IL COGNITIVISMO E LE NUOVE TEORIE SULL' APPRENDIMENTO:
comportamentismo. Mentre il comportamentismo vedeva la mente come una "scatola nera" e si concentrava solo su risposte osservabili, il cognitivismo propone una visione più ricca e articolata.
I principi fondamentali del cognitivismo erano:
- principio delle basi biologiche dei processi psichici: i processi psichici sono legati allo sviluppo del sistema nervoso.
- principio evolutivo: la maturazione mentale aumenta in base allo sviluppo del sistema nervoso.
- principio costruttivista: il soggetto costruisce attivamente la propria esperienza in base a ciò che seleziona e fa.
- principio mentalista: la mente elabora rappresentazioni soggettive che orientano il comportamento.
- principio dell'elaborazione dell'informazione: i modelli mentali nascono dall'interazione tra informazioni interne ed esterne, elaborate da unità specializzate del sistema nervoso.
- principio della simulazione: i computer possono simulare il funzionamento della mente umana se usano le regole simili. Questo principio riflette l'evoluzione della psicologia sperimentale.
- Bruner e l'importanza del contesto socioculturale:
Jerome Bruner, è stato uno dei più importanti esponenti del cognitivismo, ha rivoluzionato lo studiodell'apprendimento:
Parte inizialmente dallo studio della percezione soggettiva, influenzata da bisogni, motivazione e aspettative. Sottolinea che l'individuo elabora attivamente gli stimoli esterni, non li subisce passivamente.
L'apprendimento consiste nel selezionare, semplificare e organizzare gli input sensoriali per costruire modelli mentali. Questi modelli sono sono condizionati dalla cultura e dl contesto sociale, che influenzano direttamente lo sviluppo cognitivo.
- la facilitazione dell'apprendimento:
Bruner introduce il concetto di scaffolding:
E' un sostegno temporaneo fornito da un insegnante o da un pari. Serve ad anticipare una prestazione che lo studente non potrebbe ancora raggiungere da solo. Il docente guida, spiega e struttura il materiale per rendere l'apprendimento funzionale e duraturo.
L'apprendimento avviene in relazione, tra studenti e insegnanti, tra esperti e principianti, tra pari.
La conoscenza non è trasmessa passivamente, co-costruita attraverso lo scambio e la rielaborazione. Ogni individuo integra le informazioni secondo il proprio percorso di crescita e la propria visione soggettiva della realtà.
- Lo strutturalismo didattico:
Brunner sostenne un approccio all'insegnamento chiamato strutturalismo didattico, che non trasmetteva contenuti in modo meccanico o nozionistico e l'obbiettivo era quello di fornire modelli mentali e strumento di base per comprendere e dare senso alla realtà.
I principi chiave sono:
L'insegnamento ha valore solo se sviluppa competenze utili a organizzare l'esperienza.
Favorisce l'apprendimento per scoperta, basato su esperienze concrete e attivazione delle risposte personali.
Contrasta la lezione frontale tradizionale, che stimola di meno la partecipazione attiva.
L'apprendimento per scoperta non garantisce sempre l'astrazione di concetti generalizzabili. LA sua efficacia varia da persona a persona. Nonostante alcune critiche, il modello di Bruner è ancora attuale e influente, soprattutto per aver riportato al centro la soggettività dell'apprendimento.
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