IL CONTRIBUTO DELLA GESALT E DEL COMPORTAMENTISMO:

Per i gestaltisti, un sistema complesso come la mente umana non poteva essere compreso a partire dalle sue capacità più elementari.
Gli studiosi della Gestalt erano convinti che fosse necessario comprendere i processi psichici e non soltanto i legami tra causa ed effetto del comportamento.

- Köhler e l'apprendimento per insight:

Wolfgang condusse degli esperimenti con degli scimpanzé, simili a quello di Thorndike:
l'animale, chiuso in una gabbia doveva raggiungere il cibo al di fuori di essa.
in questo caso l'animale non doveva uscire per sfamarsi, ma gli si fornivano degli oggetti per avvicinare il cibo alla gabbia.
Sultano, era la scimmia più intelligente, perché aveva a disposizione due canne di bambù, di diversa circonferenza, ma singolarmente erano troppo corte per raggiungere il cibo.
Sultano inizialmente provò a raggiungere il cibo prima con un bastone e poi con l'altro , ovviamente senza successo Khöler lo definì un "errore positivo".
dopo vari fallimenti Sultano iniziò ad abbandonare il compito e a manovrare solo gli oggetti a disposizione, a un certo punto riesce ad  incastrare le due canne di bambù, creandone una più lunga e riuscì finalmente a raggiungere il cibo.
Quando Sultano finì il cibo, continuò lo stesso, con la stessa tecnica ad attirare oggetti insignificanti a sé, suggerendo che provava ormai soddisfazione a farlo.
In questo caso è proprio l'apprendimento della risposta corretta il vero rinforzo.
Lo studioso, notò che le scimmie inizialmente sbagliavano, ma all'improvviso trovavano la soluzione, grazie a un processo di pensiero, da lui stesso nominato insight, in italiano illuminazione.

- Wertheimer e l'apprendimento intelligente:

Nel 1945, Max Wertheimer pubblica "Il pensiero produttivo", un saggio che rivoluziona il modo di concepire l'apprendimento.
Al centro c'è il concetto di insight: quell'intuizione improvvisa che permette di riorganizzare mentalmente gli elementi di un problema e trovare soluzioni nuove e complesse.
Wertheimer propone un modello educativo basato sulla flessibilità mentale, in cui lo studente  non riceve formule da memorizzare, ma viene stimolato a costruire le proprie rappresentazioni.
L'insegnante diventa un facilitatore, che mostra trucchi, strategie e prospettive diverse, favorendo la comprensione profonda. 
La teoria della Gestalt si oppone al comportamentismo di Skinner, che punta su rinforzi e sequenze irrepetibili.
La Gestalt, invece, sostiene che la mente umana è una totalità complessa, non riducibile alla somme delle sue parti.
L'apprendimento, secondo questa visione, nasce dalla riorganizzazione globale dell'esperienza, non dalla ripetizione.





- I punti fondamentali della Gestalt:

La prospettiva della Gestalt offre un alternativa la comportamentismo, concentrandosi su come la mente umana organizza l'esperienza.
I punti fondamentali sono:
- la totalità è diversa dalle somme delle parti: la mente è un sistema complesso, non riducibile all'analisi dei singoli processi psichici.
- l'apprendimento: non si spiega solo con stimolo-risposta, ma con le capacità di riorganizzare attivamente gli elementi di un problema.
- l'insegnamento: non trasmette risposte corrette da memorizzare, ma attivare la mente dello studente affinché trovi soluzioni personali e creative.


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