LE EURISTICHE:
risolvere problemi e formulare giudizi.
Facilitano l'incontro e la comprensione reciproca tra individui e aiuta a gestire la complessità delle informazioni ricevute.
Le euristiche però hanno anche dei limiti e dei rischi, ovvero possono generare distorsioni cognitive (bias) e pregiudizi, oppure ostacolano un contatto autentico con gli altri.
L'essere umano non ragiona sempre in modo algoritmico, ha bisogno di scorciatoie mentali per orientarsi.
Es. In una città straniera, per trovare un buon ristorante, si può usare la scorciatoia di scegliere quello più frequentato (euristica basata sulla popolarità).
- Euristica della rappresentatività:Si basa sul criterio della somiglianza, dove viene utilizzata per stimare la probabilità di un evento basandosi sull'appartenenza a una determinata categoria.
Es. Se una persona indossa giacca e cravatta, penserò subito che è una persona seria e benestante, anche se non ho prove reali.
Si basa su ricordi vividi o frequenti, per stimare la probabilità.
Es. Se sento parlare spesso di incidenti, penserò che sono molto frequenti.
- L'euristica dell'ancoraggio:
Tende a basare le valutazioni su informazioni iniziali, anche quando ne arrivano nuove. Le prime impressioni influenzano fortemente il giudizio successivo. Le nuove informazioni vengono interpretate alla luce delle prime, senza modificarle davvero.
Es. Se si va a visitare per la prima volta un museo e c'è molta coda si penserà che sia molto frequentato. Se si va per una seconda volta nello stesso museo ed è poco affollato, con poca fila, si penserà di aver avuto fortuna, ma si mantiene l'idea che il museo sia popolare.
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